Deposito IVA

Deposito IVA

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Quali sono i vantaggi? Quali imprese possono beneficiare? In questo articolo vi spieghiamo come funzionano i depositi IVA.

Illustration : skyline et fiscalité du pays

Che cos'è un Deposito IVA?

È un deposito per la custodia dei beni immessi in libera pratica (siano nazionali, comunitari o extra comunitari vincolati al regime della temporanea importazione) nel quale è possibile effettuare aliquote IVA nell'UE — cessioni senza il pagamento dell’IVA, fino al momento dello sdoganamento (uscita fisica dal deposito).

È importante chiarire che affinché una cessione di beni sia considerata territorialmente rilevante in Italia, i beni devono essere fisicamente in territorio italiano.

Quali vantaggi rappresentano per le imprese i depositi IVA?

Essi consentono di differire dal punto di vista finanziario il pagamento dell’IVA, tra il momento dell’operazione doganale e quello della vendita dei beni.

Permettono anche la circolazione dei beni all’interno degli Stati membri, usufruendo della sospensione di imposta, come nel caso dei depositi doganali, in modo d’evitare la corresponsione di tributi non pertinenti rispetto alla destinazione finale.

Possono essere utilizzati dai soggetti che realizzano importazioni da Incoterms 2020 e paesi terzi che hanno adempito i requisiti di idonea garanzia o affidabilità. Qualora i beni vengano inviati direttamente in un altro paese UE o extra UE, tali cessioni non sono soggette ad imposta e la fattura sarà emessa senza l’applicazione dell’IVA.

Condizioni per l’introduzione dei beni nel deposito.

Le operazioni che possono essere effettuate senza pagamento dell’imposta sono regolate dalla normativa di cui l’art. 50 bis DL 331/93. Tali operazioni sono divise in due gruppi: operazioni su beni che già si trovano nel deposito IVA, e operazioni che presuppongono una introduzione fisica dei beni nel deposito.

Introduzione dei beni nel deposito

Operazioni che presuppongono una contestuale introduzione fisica dei beni nei depositi:

  • Acquisti intracomunitari di beni eseguiti mediante introduzione in un deposito IVA.
  • Operazioni di immissione in libera pratica di beni non comunitari destinati ad essere introdotti in un deposito IVA.
  • Cessioni di beni, nei confronti di soggetti identificati in altro Stato membro della comunità europea, eseguite mediante introduzione in un deposito IVA.

Operazioni sui beni già custoditi nel deposito:

  • Cessioni di beni custoditi in un deposito IVA.
  • Il trasferimento dei beni in altro deposito IVA.
  • Le prestazioni di servizi (comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali) relative ai beni custoditi in un deposito IVA.

Estrazione dei beni dal deposito IVA

L’estrazione dei beni dal deposito IVA può dare luogo sia ad operazioni non imponibili quali cessioni all’esportazione, cessioni intracomunitarie, oppure ad operazioni assoggettate ad imposta. Le merci estratte possono avere le seguenti destinazioni:

  1. Commercializzazione o utilizzo in Italia.
  2. Invio all’estero, o destinazione all’interno della UE o in un Paese Extra-UE.

Il D.L. 22 ottobre 2016, n.193 ha apportato sostanziali modifiche alle recuperare l'IVA pagata all'estero e modalità di estrazione dei beni dal deposito IVA, modificando in particolare il co. 6 dell’art. 50-bis DL 331/93.

Base imponibile per il calcolo dell’imposta all’atto dell’estrazione.

Nell’ipotesi in cui i beni vengano estratti dal deposito per effettuare una cessione all’esportazione o una cessione intracomunitaria, non sussiste alcun obbligo di pagamento dell’imposta.

Nei casi dove l’estrazione avvenga per l’utilizzazione o la commercializzazione dei beni nel territorio dello Stato, l’obbligo di assolvere il tributo fa capo allo stesso soggetto d’imposta proprietario dei beni. La base imponibile è costituita dal corrispettivo o, in assenza di corrispettivo, dal valore dell’operazione. Qualora i beni, durante la loro giacenza, abbiano formato oggetto di una o più cessioni, la base imponibile è costituita dal corrispettivo o valore dell’ultima transazione.


kevin

Informazioni sull’autore

Kévin Sagnier

Esperto IVA

Esperto IVA presso Eurofiscalis, Kévin Sagnier affianca le imprese nella gestione dei loro obblighi IVA a livello internazionale. Dall'identificazione alla conformità dei flussi transfrontalieri, aiuta le aziende che si sviluppano in Europa a mettere in sicurezza le proprie operazioni.